Il Kleb Basket Ferrara è incappato in una di quelle giornate nerissime ed è finito preso a sberle da una Napoli più riposata e vogliosa di riscattare l’amara sconfitta dell’andata, quando si vide recuperare 18 punti in 6 minuti da una Top Secret trascinata dalle triple di un immarcabile Panni. Al PalaBarbuto c’è stata una sola squadra in campo, almeno per 30 minuti: perché l’inizio aveva premiato Ferrara, che sembrava essere entrata meglio in partita e aveva sempre condotto i primi dieci minuti di gioco. Poi, un blackout da cui il Kleb non è più riuscito ad uscire, demolito dai canestri di Mayo (probabilmente il miglior straniero della categoria) e dalla maggior freschezza degli avversari, che avevano riposato nel weekend al contrario di Ferrara, reduce dalla vittoria interna contro l’Eurobasket.

Tante le attenuanti per gli uomini di coach Leka: mancava una rotazione, perché Dellosto è rimasto a guardare i suoi compagni dalla panchina, vittima di un piccolo infortunio durante la gara con Roma che non dovrebbe però pregiudicarne l’impegno nel derby di domenica contro la capolista Forlì. I soli due giorni di riposo si sono fatti sentire eccome, senza dimenticare le fatiche del lungo viaggio verso Napoli, tant’è che diversi giocatori sembravano sulle gambe, appesantiti dai tanti impegni ravvicinati e da una preparazione atletica che, in concerto tra tutto lo staff tecnico, negli ultimi giorni si era fatta un po’ più pesante. Il tutto per arrivare in forma agli impegni decisivi della stagione, che si protrarrà ancora per diversi mesi: la sconfitta di Napoli, perciò, maturata anche tra attimi di nervosismo, va intesa come un passaggio a vuoto di cui non preoccuparsi troppo, sempre che domenica – nel match contro Forlì – la Top Secret ritorni a far vedere la pallacanestro con cui si esalta.

In classifica non è cambiato poi tanto, Ferrara ha perso contatto da Napoli ma continua ad occupare la terza posizione, a quattro lunghezze dal prossimo avversario Forlì (che ha battuto non senza patemi il fanalino di coda Stella Azzurra) e a due dalla compagine allenata da coach Sacripanti. Dietro, si avvicinano Scafati ed Eurobasket, rispettivamente vittoriose contro Ravenna e Pistoia, ma il cammino del Kleb resta positivo e può continuare ad esserlo, resettando mente e corpo, e preparando al meglio la seconda sfida al vertice in pochi giorni, in programma domenica pomeriggio all’MF Palace, tra le cui mura Ferrara è ancora imbattuta.

GEVI NAPOLI BASKET – TOP SECRET FERRARA 91 – 63 (15-20; 46-35; 68-50):

NAPOLI: Zerini 8, Cannavina ne, Iannuzzi 7, Klacar ne, Parks 9, Sandri 3, Marini 14, Mayo 21, Uglietti 10, Lombardi 12, Monaldi 7, Aldi ne. All. Sacripanti.

FERRARA: Pacher 7, Vencato 4, Fantoni 7, Dellosto ne, Baldassarre 6, Ugolini 4, Zampini 8, Panni 12, Hasbrouck 10, Filoni 5. All. Leka.

 



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