Non si scappa: se la SPAL vuole tirarsi fuori dalla poco piacevole situazione nella quale si è cacciata deve tornare dall’Adriatico di Pescara con i tre punti. Gli avversari di giornata sono penultimi in classifica, ma come ci racconta il collega Luciano Rapa di PescaraSport24 la squadra di Gianluca Grassadonia sta mostrando progressi incoraggianti nella complicata rincorsa alla salvezza.

NUOVA GESTIONE – “Il terzo avvicendamento in panchina deve essere quello buono perché a marzo inoltrato non ci sono più margini di errore e dubito che si possa anche solo pensare a un quarto cambio di allenatore. È il momento decisivo della stagione. Grassadonia è partito molto bene, conquistando cinque punti in tre gare, ma il Pescara ha bisogno di conferme immediate. Tre partite non rappresentano un campione abbastanza ampio per giudicare la bontà del lavoro del nuovo staff tecnico. Inoltre, il Pescara ha incontrato sì squadre di alta classifica come Lecce, Frosinone e Cittadella, ma tutte non arrivavano da momenti esaltanti, anzi stavano attraversando un periodo non positivo. Anche la SPAL sembra in difficoltà, ragione per cui il Pescara deve ambire a portare a casa altri tre punti per alimentare ulteriormente la speranza di salvarsi. Comunque, un aspetto positivo da segnalare c’è: il Pescara ha preso un solo gol negli ultimi 270 minuti”.

MESE DECISIVO – “Quello di marzo è senza ombra di dubbio il mese decisivo per il Pescara. Da sabato fino al primo aprile ci sono in programma cinque partite, comprese quella contro la SPAL, tutte determinanti, inutile precisarlo. Durante questo tour de force si capirà se il Pescara può ancora credere alla salvezza, diretta (ancora parecchio lontana ad oggi in termini di punti) o anche solo da conquistare tramite i play-out, oppure dovrà rassegnarsi a una retrocessione anticipata. Da qui a trenta giorni non ci vivrà più nel limbo, non ci sarà più incertezza sul destino della squadra di patron Sebastiani”. 

IL MERCATO – “La sessione di gennaio è stata la solita che si vede da queste parti. Ci sono state diverse operazioni, ma nessuna eclatante e non tutte positive. Chi di dovere si è mosso in ritardo: bisognava chiudere le operazioni nei primi giorni di mercato perché alcune pedine servivano come il pane, su tutte una punta. L’attaccante navigato, in grado di far fare il salto di qualità al Pescara non è arrivato, per mille motivi. Giannetti e Odgaard sono giocatori di livello ma forse non basteranno le loro qualità. Sarà il campo a dare il giudizio definitivo, come sempre. A un mese dalla chiusura del calciomercato credo sia troppo presto per esprimere una valutazione”.

EX DI TURNO – “Asencio è la grande delusione del Pescara perché a causa degli infortuni, l’ultimo e decisivo rimediato proprio a Ferrara nella gara di andata, non è mai riuscito ad esprimere il suo potenziale. Hanno stupito le modalità dell’addio dell’attaccante di proprietà del Genoa, motivato sia da Sebastiani sia dallo stesso calciatore da una mancanza di motivazione a continuare il progetto. Se torna in forma in un contesto più rodato come può essere l’ambiente SPAL Asencio è in grado di dare un buon apporto e una grossa mano alla causa. Valdifiori? Ha avuto un avvio a rilento: portandosi gli strascichi del Covid per un bel po’ ha faticato a entrare in condizione. Inoltre, un centrocampista più di fioretto che di sciabola come lui non riesce ad imporsi in una situazione difficile come quella che sta vivendo il Pescara perché quando si scivola nel baratro servono forza, corsa e voglia di dare battaglia. È scivolato indietro nelle gerarchie della mediana”.

PROBABILE FORMAZIONE – 3511: Fiorillo; Guth, Drudi, Scognamiglio; Bellanova, Dessena, Busellato, Maistro (Machin), Masciangelo; Giannetti; Odgaard.

Indisponibili: Balzano, Tabanelli.

Mercato di riparazione:

  • ACQUISTI – Machin (c, Monza, prestito), Sorensen (d, svincolato), Odgaard (a, Sassuolo, prestito), Rigoni (c, Monza, prestito), Volta (d, Benevento, prestito), Basit (c, Benevento, prestito), Tabanelli (c, Frosinone, prestito), Giannetti (a, Salernitana, prestito), Dessena (c, Brescia, definitivo);
  • CESSIONI – Ventola (d, Arezzo, definitivo), Di Grazia (c, Arezzo, prestito), Bocic (a, Pro Sesto, prestito), Elizalde (d, Juve Stabia, prestito), Antei (d, Benevento, fine prestito), Crecco (c, Cosenza, prestito), Asencio (a, Genoa, fp), Jaroszyński (d, Salernitana, prestito).


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