Un (bel) gol di Luca Moro sotto la Ovest del Paolo Mazza è stato più che sufficiente alla Primavera per vincere il match di cartello contro la Juventus, che peraltro vale il sorpasso al secondo posto in classifica. Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, ci ha pensato il numero nove a piazzare il colpo decisivo in avvio secondo tempo. Un vantaggio che la SPAL è stata brava a difendere fino al fischio finale, sciupando anche un’occasione di raddoppio importante con Piht. Per Scurto e i suoi ragazzi si tratta della terza vittoria di prestigio di questa stagione dopo quelle con Inter, Roma e Atalanta.

Mister Scurto conferma per 10/11 la squadra vincente l’Atalanta. Manca solo Cuèllar (non convocato per scelta tecnica), mentre Ellertsson torna a fare l’ala destra. Manca anche Seck, ancora convocato con la prima squadra, raggiunto per l’occasione dal secondo portiere Wozniak. La SPAL parte più aggressiva: nel giro di tre minuti i biancazzurri sfiorano il gol con Campagna (tiro dal vertice dell’area piccola su cross di Iskra respinto d’istinto da Garofani) e Colyn (colpo di testa su punizione che sfiora il palo). Col passare dei minuti la Juventus cerca di prendere il campo col possesso palla, pur senza impensierire Galeotti, salvo con qualche cross.

La SPAL cerca di costruire dal basso, perdendo anche qualche pallone, come quello che costa l’ammonizione a Zanchetta al 13′, in un maldestro tentativo di recuperarne uno perso pochi secondi prima. Intorno al venticinquesimo i biancazzurri cercano di farsi vedere in avanti, prima con un’imbucata di Yabre per Moro, che però si rivela troppo lunga e viene catturata dal portiere, poi con una soluzione personale di Campagna da fuori area, che termina alta. La Juve risponde con un goal annullato a Iling Junior per un precedente fallo di Sekulov su Zanchetta e con un tiro di Cerri (2003, non parente di Alberto) che sfiora l’incrocio. Nel finale di tempo c’è un gol annullato anche a Moro, che secondo il direttore di gara controlla con il braccio la sfera raccolta dalla punizione di Zanchetta prima di battere Garofani.

Anche il secondo tempo inizia con un’occasione importante per la SPAL, solo che questa volta Moro la capitalizza al meglio, aprendo le marcature. L’attaccante raccoglie un colpo di tacco al limite dell’area di Ellertsson che sorprende la difesa e a tu per tu col portiere non sbaglia. Rete numero cinque in campionato, dedicata al compagno Eduardo Alcides, non convocato a seguito della scomparsa del padre. Il gol apparentemente cambia il ritmo della partita: la Juve si butta in avanti con più insistenza, mentre la SPAL cerca di sfruttare i maggiori spazi lasciati liberi dai bianconeri, ma nei primi venti minuti non ci sono occasioni degne di appunto, salvo un tiro di Iling Junior che impegna Galeotti in corner.

Nel finale il forcing degli ospiti inizia a farsi più insistente, anche se la SPAL difende con ordine. Hasa si vede negare il pareggio da una grande parata di Galeotti alla mezz’ora, ma è la SPAL a sciupare il colpo del KO con la traversa colpita da Piht dentro l’area piccola (assist di Moro). Errore che per fortuna non impatta sul risultato, con la Juventus che nonostante i numerosi palloni gestiti nell’area biancazzurra non trova la rete del pareggio, anche grazie agli ottimi interventi difensivi di Peda e Simonetta.

Intervistato al termine del match, Giuseppe Scurto si gode la vittoria e tesse le lodi dei suoi ragazzi, protagonisti dell’ennesimo grande successo contro una big della categoria: “Abbiamo fatto una grande prestazione e faccio i complimenti alla mia squadra. Oggi non era semplice per ovvi motivi e devo dire che abbiamo giocato una grande partita di organizzazione e sacrificio. Ci siamo superati, al cospetto di una squadra abituata da tempo a giocare partite di questo tipo. Il campionato in cui ci confrontiamo è contraddistinto da molto equilibrio, la differenza tra big e squadre meno blasonate è sottile e l’abbiamo provato sulla nostra pelle. Dovremmo essere bravi a dare quel qualcosa in più in tutte le partite. Questa vittoria la dedichiamo a Edo Alcides, che ieri ha perso il papà. Ci tengo a dirgli che gli siamo molto vicini e gli mandiamo un abbraccio enorme“.

[la classifica provvisoria del campionato Primavera 1, via MondoPrimavera]
SPAL-Juventus 1-0 (pt 0-0)

SPAL (4-3-3): Galeotti; Iskra, Peda, Raitanen, Yabre; Zanchetta (dal 23’s.t. Simonetta), Attys, Colyn (dal 19’s.t. Tunjov); Moro, Campagna (dal 19’s.t. Pith), Ellertsson. A disp. Rigon, Csinger, Obbekjaer, Borsoi, Savona, Semprini, Mamas, Carra, Pinotti. All. Scurto

JUVENTUS (4-4-2): Garofani; Mulazzi, De Winter (dal 24’s.t. Nzouango), Riccio, Ntenda (dal 35’s.t. Maressa); Soule (dal 35’ s.t. Leo), Omic (dal 24’s.t. Bonetti), Pisapia, Iling-Junior (dal 24’ s.t. Hasa); Sekulov, Cerri. A disp. Senko, Daffara, Sekularac, Cotter. All. Bonatti

Arbitro: Sig. Giuseppe Collu di Cagliari. Ass.ti: Bahri-Piazzini.
Marcatori: Moro (S) al 2’ s.t.
Ammoniti: Raitanen (S), Omic (J), Moro (S), Iling-Junior (J), Peda (S), Galeotti (S).
Note: Giornata ventosa e soleggiata. Campo in ottime condizioni. Recuperi 1’pt. – 5’s.t.


hanno collaborato Giacomo Roberto Lupi e Riccardo Rizzo



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