Uno 0-0 contro la Virtus Entella ultima in classifica non può certamente soddisfare una SPAL alla ricerca della continuità e di punti preziosi per rimanere agganciata saldamente alla zona playoff. I biancazzurri hanno provato in tutti i modi a segnare, rischiando anche qualcosa, ma sono mancate lucidità, precisione e anche un po’ di fortuna nei momenti decisivi.

VOTO DI SQUADRA: 6 – La SPAL ha condotto la partita per tutti i novanta minuti, anche se nel primo tempo la manovra è stata un po’ troppo lenta contro un avversario chiuso come l’Entella. Nella ripresa, invece, i ragazzi di mister Marino hanno cercato di alzare il ritmo, aiutati anche dai cambi e una vittoria sarebbe stata meritata. Purtroppo la difficoltà in zona-gol resta sempre un grosso problema.

BERISHA 6 – Fa da colonna sonora alle giocate dei suoi compagni, facendo sentire la sua voce più del solito. Per il resto solo ordinaria amministrazione per uno del suo livello.

OKOLI 6 – In marcatura tiene abbastanza bene, col pallone tra i piedi invece non regala giocate memorabili.

VICARI 5,5 – Impegna Berisha dopo cinque minuti con un retropassaggio un po’ superficiale, poi si esibisce in un paio di belle chiusure, ma nel complesso non trasmette troppa sicurezza.

RANIERI 6,5 – Dei tre dietro è l’unico che non sbaglia praticamente nulla, provvidenziale in una chiusura su Mancosu nella ripresa.

SERNICOLA 6,5 – Il migliore nei primi quarantacinque minuti di gioco, spina nel fianco per l’ex di turno Pippo Costa. Mette a referto diversi cross ed è inaspettato protagonista con un sinistro da vero numero nove che si stampa sul palo. Paga la stanchezza dopo l’intervallo (dal 36’ s.t. DICKMANN ng – Forse poteva entrare un po’ prima con Sernicola in debito d’ossigeno).

VALOTI 5,5 – Parte alternandosi largo con Sernicola, ma entra in partita davvero solo nella ripresa quando Marino gli conceda la licenza di muoversi quasi da trequartista su tutto il fronte offensivo, anche se non riesce a lasciare tracce nella cronaca a parte un’occasione nel finale.

ESPOSITO 5,5 – Più nel vivo del gioco rispetto alle ultime partite, cerca di farsi trovare libero dalle marcature, ma a parte qualche sporadica apertura sugli esterni fatica sempre ad accelerare l’azione con qualche giocata in verticale (dal 36’ s.t. SEGRE ng – Prova a partecipare all’assalto finale, ma senza lasciare grandi tracce).

MORA 6 – Cerca di fare da ago della bilancia rispetto a Valoti, con una prestazione ordinata, ma in avanti si vede poco e solo col pallone tra i piedi.

SALA 5,5 – Si improvvisa centravanti con un bel colpo di testa nel primo tempo, ma oltre a quello conferma il momento non proprio straordinario di forma (dal 14’ s.t. STREFEZZA 6,5 – Entra e mette duramente alla prova Coppolaro cercando continuamente l’uno contro uno).

ASENCIO 5,5 – Poco cercato dai compagni rispetto alle ultime prestazioni. Non ha quasi mai modo di tirare verso la porta di Borra, nonostante il grande movimento. Probabilmente paga un po’ di stanchezza (dal 29’ SECK 5 – Avrebbe potuto sollecitare una difesa lenta con la sua velocità e invece, anche per distrazione, si fa pescare spesso in fuorigioco. E’ giovane e imparerà).

DI FRANCESCO 5 – Per le qualità di cui è dotato la prestazione non può essere considerata sufficiente, con l’assist per Sernicola e un paio di tiri da lontano in un’ora di gioco. Di confortante c’è che sembra stare un po’ meglio a livello fisico (dal 14’ s.t. TUMMINELLO 6,5 – Alla prima vera partita in cui poteva incidere ci prova in tutti i modi, ma sulla conclusione più pericolosa è sfortunato nel trovare la deviazione di Chiosa).

MARINO 6 – La squadra gioca una buona partita, dimostrando di avere le idee abbastanza chiare su come sviluppare la manovra, anche se spesso lo fa troppo lentamente, rischiando anche di essere sorpresa in contropiede. I cambi hanno dato vivacità, ma resta il dubbio sulla strategia finale: un attaccante in più contro una squadra stanca e arroccata in difesa sarebbe stata proprio un’eresia?



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