La positiva della SPAL si interrompe a Reggio Calabria. Merito di una Reggina che conferma il buon inizio di stagione e che si è trovata di fronte una SPAL meno brillante del solito. Per almeno un’ora la prestazione dei ferraresi è stata buona, poi con il calare delle energie sono stati i calabresi ad avere la meglio aggiudicandosi la vittoria.

VOTO DI SQUADRA: 5,5 – La partita del “Granillo” ha messo in mostra una SPAL che continua il suo percorso alla ricerca della mentalità offensiva voluta da mister Clotet. Fino a quando i biancazzurri hanno retto fisicamente, nonostante più di uno sbandamento dietro, hanno dato la sensazione di essere in partita anche sotto di un gol. Nella ripresa, invece, complice anche il gran caldo, la prestazione è via via calata di intensità e di pericolosità.

THIAM 5,5 – Un solo intervento nel primo tempo, in allungo su Galabinov, ma decisivo per evitare uno 0-2 che avrebbe complicato notevolmente le cose. Nel finale tiene accesa la fiammella della speranza salvando su Cortinovis, ma sul secondo gol calabrese, pur con l’attenuante del tiro potente, non sembra coprire bene il suo palo.

SPALTRO 5 – Non è fortunato nel trovarsi davanti un giocatore come Rivas all’esordio dal primo minuto in serie B e, nel primo tempo, dal suo lato la SPAL soffre troppo (dal 18’ s.t. PEDA 6 – Entra con lo spirito giusto e, oltre a spingersi in avanti, sfiora anche il gol del 2-2 di testa su calcio d’angolo).

VICARI 5,5 – Un paio di chiusure importanti nel primo tempo condite da qualche sbavatura qua e là. Non ricorderemo di certo questa partita come la sua migliore prestazione di sempre.

CAPRADOSSI 6 – Il migliore dei quattro dietro, sbroglia diverse situazioni difficili e si fa sempre trovare attento. Peccato per il gol del 2-1 mangiato un po’ goffamente ad inizio ripresa.

TRIPALDELLI 5,5 – Tiene bene nel duello con Ricci, facendosi vedere anche in avanti. Sul primo gol della Reggina però si perde la marcatura di Hetemaj (dal 37’ s.t. CELIA s.v. – Pochi minuti senza incidere).

ESPOSITO 6 – Tappa diversi buchi sia in mezzo al campo sia in difesa, senza riuscire però a fare girare la squadra con la velocità richiesta da Clotet. Mezzo voto in più per il gol anche se sul primo tentativo si fa ipnotizzare da Micai (dal 10’ s.t. DA RIVA 5,5 – Cerca di dare sostanza e dinamismo in mezzo al campo, senza grandi risultati).

VIVIANI 5,5 – Qualche passo indietro rispetto alle prime uscite stagionali, non certamente favorito dal caldo e dal ritmo elevato della partita. Poco brillante anche sotto il profilo della precisione, un po’ come tutta la squadra.

LATTE LATH 5 – Mai in partita, né da esterno né da punta. Poco pericoloso in avanti e, per almeno mezz’ora, abbastanza disinteressato nelle coperture difensive (dal 18’ s.t. SECK 5 – Combina talmente poco che quasi fa rimpiangere il compagno sostituito).

MANCOSU 5,5 – Si vede a tratti, senza grande continuità, ma quando ha la palla tra i piedi sembra sempre possa accadere qualcosa. Sue le uniche occasioni del primo tempo, sulla seconda delle quali si guadagna poi anche il rigore, ma da un giocatore come lui ci si aspetta molto di più.

CROCIATA 6 – Pur di non rinunciare alla sua qualità Clotet lo adatta inizialmente come esterno alto, prima di riportarlo nel mezzo nel secondo tempo. Sempre elegante e propositivo col pallone tra i piedi, rovina però la sua prestazione con la brutta palla persa che porta al gol dell’1-2 (dal 37’ s.t. D’ORAZIO s.v. – Pochi minuti per far rifiatare il compagno).

COLOMBO 5,5 – Lotta come un leone ogni volta in cui arriva un pallone dalle sue parti, anche se oggi i rifornimenti sono stati davvero pochi. Un solo tiro però, debole, verso la porta, non basta per arrivare alla sufficienza.

 

CLOTET 5,5 – La SPAL fa un passo indietro rispetto alle recenti uscite anche se la sua mano si vede nella mentalità e nel gioco. La squadra ha pagato tra le altre cose la minor esperienza rispetto agli avversari con l’aggiunta di alcune prestazioni individuali decisamente poco brillanti.