foto Filippo Rubin

Como e la sua squadra non evocano proprio i ricordi più piacevoli per i tifosi della SPAL, ma è al “Giuseppe Sinigaglia” che la squadra di mister Venturato dovrà andare in cerca di quella continuità che si rincorre fin dai giorni dell’arrivo del nuovo tecnico. Per aver ragione dei lariani servirà “una battaglia” (cit. Venturato) perché quella allenata da Giacomo Gattuso è una squadra solida, in grado di fare benissimo dopo il ritorno tra i cadetti. Per capire come stanno gli avversari abbiamo chiesto informazioni a chi ne segue da vicino le vicende, Luca Pinotti di LarioSport.it.

Nonostante la brutta sconfitta di Benevento, il Como nell’ultimo mese ha viaggiato ad un ritmo da zona playoff. È lecito sognare o è meglio rimanere coi piedi per terra e centrare il prima possibile la salvezza?
“L’obiettivo societario è la salvezza, traguardo ormai virtualmente raggiunto. Le prossime sfide potrebbero lanciare la corsa del Como per uno degli ultimi posti disponibili per i playoff. Ma le tante assenze potrebbero essere un ostacolo per i sogni di gloria”.

La prima stagione in serie B del tecnico Gattuso si può definire più che soddisfacente. Quali sono i meriti maggiori dell’allenatore originario proprio di Como?
“Il fatto che ‘Jack’ sia comasco, cresciuto come giocatore del Como, fino a diventarne giocatore, capitano e infine allenatore è sicuramente un valore aggiunto. La sua capacità di sdrammatizzare, di non farsi prendere da facili isterismi e un gioco semplice ed estremamente efficace, sono i segreti di questo allenatore per certi versi fuori dagli schemi”.

Dal mercato invernale si è cercato soprattutto di aumentare la qualità offensiva con gli acquisti di Blanco e Ciciretti. Come si stanno integrando i nuovi?
“Si sta vedendo all’opera soprattutto Blanco, che si sta adeguando con il passare dei giorni al calcio italiano, facendosi apprezzare anche per il suo spirito di sacrificio anche in fase di copertura. Ciciretti si è visto poco, anche per colpa di un piccolo infortunio muscolare, ma contro la SPAL potrebbe trovare spazio”.

Dopo una fase iniziale di assestamento a settembre, lo stadio “Sinigaglia” è diventato una sorta di fortino: su undici partite disputate negli ultimi cinque mesi soltanto il Pisa è riuscito a strappare i tre punti.  Giocare in casa rappresenta un vantaggio per la squadra biancoblù?
“Il sostanziale equilibrio tra punti conquistati in casa e in trasferta fa sì che il fattore campo, quest’anno, non sia in realtà così decisivo. Nel proprio stadio il Como ha pareggiato diverse volte e raggiunto la vittoria in quattro occasioni. Alcune volte, proprio per il tipo di gioco espresso, la squadra sembra faticare a imporre la propria filosofia sul diretto avversario, riuscendo comunque a trovare soluzioni efficaci”.

L’ex spallino Alberto Cerri stava disputando una delle su migliori stagioni con la squadra lariana, poi è arrivato l’infortunio col Brescia che lo terrà ai box almeno un mese. Quanto pesa la sua assenza e chi lo sostituirà?
“Si tratta d un’assenza pesantissima, perché Cerri – come ha detto recentemente anche mister Gattuso – è unico per le sue caratteristiche. Il giocatore è preziosissimo anche in rifinitura e trovare qualcuno che lo sostituisca non sarà di certo semplice. Il suo cambio in rosa è Gliozzi, ma Gattuso può anche optare per Gabrielloni”.

Oltre all’attaccante ci sono diverse assenze importanti per la sfida di sabato. Che formazione potremmo vedere contro la SPAL?
“Le assenze sono tante e tutte di primissimo piano. Dovrebbe rientrare tra i convocati il portiere Gori dopo mesi di assenza, quasi certa l’assenza di Scaglia. Out Varnier, Gatto, Chajia e il già citato Cerri, oltre allo squalificato Parigini. Possibile l’inserimento sulla fascia destra di Ciciretti, con Blanco dirottato sulla corsia mancina”.

IPOTESI DI FORMAZIONE (4-4-2): Facchin; Vignali, Bertoncini, Solini, Ioannou; Ciciretti, Arrigoni, Bellemo, Blanco; Gliozzi, La Gumina

SQUALIFICATI: Parigini
INDISPONIBILI: Varnier, Gatto, Chajia, Cerri

IN PIU’ DOPO IL MERCATO DI GENNAIO: Blanco (A, Valencia); Ciciretti (A, Pordenone); Nardi (C, Cremonese)

IN MENO DOPO IL MERCATO DI GENNAIO: Toninelli (D, Pro Sesto); Dkidak (D, Potenza); Allievi (D, Cesena); Crescenzi (D, Siena); H’Maidat (C, Sudtirol)



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