foto Filippo Rubin

A meno di sorprese la SPAL inizierà il campionato di serie B con l’assetto che ha dallo scorso 30 luglio, data della cessione di Federico Di Francesco al Lecce. L’ultimo movimento in entrata risale invece a tre giorni prima, quando Fabio Lupo ha messo sotto contratto il giovane centrocampista Matteo Prati.

Da allora calma piatta, nell’apparenza e nella sostanza. Non certo per mancanza di idee e di buoni propositi, ma perché l’intero calciomercato è entrato in una strana fase d’attesa provocata soprattutto dall’avvio – mai così prematuro – degli impegni ufficiali. Nel weekend di Ferragosto prenderanno il via serie A e serie B e nel giro di una settimana si saranno già disputate un paio di giornate. Con le prime indicazioni sorgeranno anche le prime urgenze e la scadenza del 1 settembre renderà gli ultimi dieci giorni di trattative molto frenetici. A prescindere dal grado di completamento delle varie squadre.

Dall’ambiente SPAL traspare una certa tranquillità. Sia il presidente Tacopina sia il direttore tecnico Lupo hanno ribadito a più riprese di essere soddisfatti dell’organico assemblato finora, pur sottolineando l’intenzione di migliorarlo ulteriormente in presenza delle giuste condizioni. Una di queste è senz’altro la diminuzione delle dimensioni della rosa. Al momento sotto contratto ci sono 31 calciatori considerabili “senior” (quindi non utilizzabili in Primavera) e aggregati al gruppo di Venturato ci sono i giovani talenti Abati (2004), Saiani (2005), Prati (2003), Puletto (2004) e Boccia (2004), per un totale di ben 36 elementi. Decisamente troppi per una squadra impegnata in due competizioni, di cui una – la Coppa Italia – che al momento prevede un solo impegno certo da qui a fine ottobre. Soprattutto se si considera che assieme ai giovani più promettenti la SPAL vuole costruire un percorso di crescita che li possa portare a una piena valorizzazione in biancazzurro.

Collocare un po’ di giocatori sarà una delle priorità di Lupo nelle tre settimane finali del mercato. Sono da considerare come potenziali partenti Spaltro (2000), Almici (1993), Pabai (2000), Nador (2002), Abou (1998), D’Orazio (2000) e Wilke Braams (2002). In diversi casi potrebbero essere conclusi dei trasferimenti in prestito. Ci sono poi da esaminare le situazioni di Esposito (2000), Murgia (1996) e Tunjov (2001). Il primo ha l’ambizione di misurarsi con la serie A, ma per ora ha ricevuto solo interessamenti e non vere e proprie offerte. Il secondo è zavorrato da un contratto molto pesante (550mila a stagione fino al 2024), viene da una stagione evanescente e per questo non riesce ad attrarre acquirenti. L’estone ha favorevolmente impressionato nel corso del precampionato, ma su di lui il club si riserva di valutare nella parte finale del calciomercato. Per questo non è del tutto scontato che alla fine la SPAL decida di ingaggiare Proia dal Vicenza. Il centrocampista è ancora un obiettivo e aspetta la telefonata decisiva, ma senza un paio di uscite nel reparto mediano è difficile che possa vestire di biancazzurro.

Ci sarà poi da tenere conto di eventuali sorprese. La prestazione di Empoli ha rimesso Dickmann sui radar di tante squadre, ma in via Copparo si percepisce anche in questo caso serenità. Il giocatore non ha mai espresso la volontà di lasciare la SPAL, Tacopina ha ribadito di volerlo tenere a Ferrara e solo un’offerta davvero consistente porterebbe la dirigenza a sedersi al tavolo delle trattative. Questo – e l’abbondanza di terzini destri sotto contratto – tiene bloccato l’eventuale arrivo dello svincolato Fiamozzi. Discorso un po’ diverso sulla fascia opposta: Celia e Tripaldelli non sono in discussione, saranno loro a giocarsi il posto da titolare. In particolare il mancino ex Cagliari sembra aver recuperato dai problemi fisici che lo hanno tormentato nel finale dello scorso campionato e all’inizio della preparazione estiva 2022. E c’è la volontà di sviluppare, pur con la giusta prudenza, il potenziale del promettente Saiani, che peraltro è reduce da una importante convocazione con la nazionale Under 19.

Servirà insomma un po’ di pazienza prima di poter speculare ulteriormente sulle strategie di mercato della SPAL. Intanto l’attenzione si sposterà quasi interamente sul campo per vedere a che punto è il progetto tecnico firmato dal nuovo direttore tecnico.

Il quadro completo delle operazioni dal 30 giugno al 10 agosto 2022

RIENTRI DAI PRESTITI
Georgi Tunjov (cen, 2001, Carrarese)
Ayoub Abou (cen, 1998, Tsarsko Selo Sofia)
Riccardo Spaltro (dif, 2000, Renate)

ARRIVI – in ordine cronologico
Simone Rabbi (att, 2001, svincolato – definitivo, 2026)
Christian Dalle Mura (dif, 2002, Fiorentina – prestito)
Marco Varnier (dif, 1998, Atalanta – prestito con obbligo/diritto)
Nicola Rauti (att, 2000, Torino – prestito con diritto)
Matteo Arena (dif, 1999, Monopoli – definitivo, 2025)
Daniel Dumbravanu (dif, 2001, Genoa – definitivo, 2025)
Gabriele Moncini (att, 1996, Benevento – prestito con obbligo)
Andrea La Mantia (att, 1991, Empoli – prestito con obbligo)
Fabio Maistro (cen, 1998, Lazio – definitivo, 2025)
Matteo Prati (cen, 2003, Ravenna – definitivo, 2025)

PRESTITI 2021/2022 TERMINATI
Elio Capradossi (dif, 1996, Spezia)
David Heidenreich (dif, 2000, Atalanta –> FK Jablonec)
Jacopo Da Riva (cen, 2000, Atalanta)
Giovanni Crociata (cen, 1997, Empoli)
Lorenzo Colombo (att, 2002, Milan –> Lecce)
Marco Pinato (cen, 1995, Sassuolo)
Luca Vido (att, 1997, Atalanta)
Mikael Ellertsson (att, 2002, Spezia)
Federico Melchiorri (att, 1987, Perugia)
Emmanuel Latte Lath (att, 1999, Atalanta –> San Gallo)

PARTENZE – in ordine cronologico
Giuseppe Rossi (att, 1987, svincolato)
Luca Mora (cen, 1988, svincolato –> Pescara)
Daniel Dumbravanu (dif, 2001, Apoel Nicosia – prestito)
Francesco Vicari (dif, 1994, Bari – definitivo)
Federico Di Francesco (att, 1994, Lecce – definitivo)



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