foto Ilaria Cutuli
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Dopo il passo falso di Perugia la SPAL è attesa al riscatto contro una diretta avversaria per la salvezza in quello che sarà uno scontro fondamentale per la classifica. Domenica al Paolo Mazza arriva la Juventus Next Gen, squadra in crescita – come sottolineato dallo stesso Brambilla nella conferenza stampa pre-partita – e sconfitta l’ultima volta il 16 dicembre a Fermo. Poi 3 pareggi (Vis Pesaro, Recanatese e Rimini) e 2 vittorie (contro Virtus Entella e Pescara) che hanno risollevato morale e soprattutto punti: ora i bianconeri ne hanno 24, 3 in più della SPAL.

Il match dell’andata fu deciso da Bertini con una prodezza al volo da fuori area e da allora di cose ne sono cambiate su entrambi i fronti: Di Carlo ha lasciato il posto a Colucci sulla panchina della SPAL, mentre la Juventus Next Gen ha perso due pilastri come Yildiz e Huijsen, che si stanno affermando in serie A con le maglie di Juventus e Roma.

Per fare il punto sulla stagione del prossimo avversario della SPAL e per sapere che squadra arriverà al Paolo Mazza abbiamo interpellato la collega Benedetta Demichelis di TuttoJuve.com.

Come sta andando la stagione della squadra e che obiettivi ci si era posti a inizio stagione?
È una stagione al di sotto delle aspettative, ma la società era consapevole delle difficoltà tecniche e logistiche di questo girone. L’obiettivo primario della Juve Next Gen è sempre quello di far crescere i ragazzi e di valorizzare il progetto tecnico. A livello di classifica l’obiettivo minimo è una salvezza tranquilla con vista playoff“.

Sempre più spesso Allegri attinge dai giovani di Brambilla per allenamenti e convocazioni per i vari impegni. In qualche modo la prima squadra finisce per influenzare la Next Gen in termini di organico e rendimento?
Assolutamente sì, la prima squadra influisce sul rendimento della Next Gen. Anche a livello di lavoro settimanale Brambilla non ha mai un gruppo definito, come invece succede per le altre squadre di serie C. Questo perché molto spesso i ragazzi vanno ad allenarsi con la prima squadra per fare esperienza o semplicemente per questioni numeriche. Il mister ha il gruppo al completo solo il giorno prima della partita. Quindi il metodo di lavoro è variabile a seconda delle esigenze della prima squadra“.

Stanno pesando le “partenze” di Yildiz e Huijsen sul fronte dei risultati, visto che nella partita d’andata avevano giocato titolari ed erano considerati due colonne portanti della formazione bianconera?
Enormemente. Basti pensare che Yildiz sta facendo la differenza in serie A e andrà a giocarsi un Europeo. Huijsen, pur essendo da subito parte importante della squadra, ha avuto una stagione diversa ed era preventivabile un suo addio. La Next Gen era pensata con Yildiz e quindi è normale che la sua assenza abbia influenzato il reparto offensivo“.

A tal proposito, ci sono volti nuovi rispetto all’andata?
Sì, ci sono i rientro di Sekulov dalla Cremonse e di Da Graca dall’SD Amorebieta (Liga2 spagnola). Il primo è ormai un giocatore di categoria superiore e da quando è rientrato è sempre partito tra i titolari. Da Graca invece sta avendo un po’ di sfortuna da anni e si spera possa tornare a giocare con continuità“.

La posizione in classifica per una squadra ricca di giovani è uno stimolo o una preoccupazione?
Un po’ di preoccupazione è normale proprio perché sono ragazzi, ma hanno la fortuna di avere alle spalle una società forte come la Juventus che li mette in condizione di pensare solo al campo e di isolarsi da tutto il resto“.

Quali sono i giocatori che la SPAL dovrà tenere d’occhio in modo particolare per stato di forma e valore assoluto?
Sekulov, Hasa e Comenencia. Loro sono sicuramente i tre giocatori più temibili. Anche Guerra è un giocatore importante per questa categoria“.

In chiusura, che formazione e atteggiamento dobbiamo aspettarci? Ci sono indisponibili, convocati in prima squadra o in generale assenti?
Non dovrebbero esserci novità di formazione rispetto alle ultime due sfide, con le sole eccezioni di Muharemovic e Salifou che sono squalificati. Al loro posto si può ipotizzare che possano giocare Stramaccioni e Iocolano. Per il resto sarà lo stesso gruppo visto contro Recanatese e Rimini“.

IPOTESI DI FORMAZIONE (352): Daffara; Savona, Poli, Stramaccioni; Comenencia, Hasa, Damiani, Iocolano, Rouhi; Guerra, Sekulov.



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