Se la storia della SPAL insegna qualcosa è che se qualcosa può andare storto, tranne che in rare eccezioni, lo farà. Se ne sta rendendo conto forse già da ora Joseph Portelli, l’imprenditore maltese che il 9 luglio diventerà il terzo proprietario straniero del sodalizio biancazzurro. Che oltre allo scambio di documenti sia già in corso un travaso di malasorte lo dimostra la disavventura che stanno vivendo gli Hamrun Spartans, la formazione di Malta che grazie a Portelli ha ricominciato a vincere in patria e ha fatto belle figure anche in Europa, arrivando alla fase campionato di Conference League 2025/2026.

I rossoneri, assieme al loro presidente, attualmente sono temporaneamente bloccati a Bergen – in Norvegia – e rischiano di non poter giocare la gara del primo turno di qualificazione di Conference League in casa dell’NSI Runavìk, terza classificata del campionato faroese 2025 e attuale capolista della locale Premier League. Il calcio d’inizio sarebbe fissato per le 20.45 di giovedì 9 luglio allo stadio Við Djúpumýrar di Klasvìk (che ha una maggiore capienza rispetto a quello di Runavìk).

Spiega il collega Valhmor Camilleri del Times of Malta: “Gli Spartans sono bloccati all’aeroporto di Bergen e restano in attesa di disposizioni dai rappresentanti della UEFA, con quest’ultimi che non escludono un rinvio della gara a venerdì. La delegazione maltese doveva raggiungere le Isole Faroe nella serata di martedì, ma le condizioni avverse del meteo hanno costretto a terra tutti gli aerei in partenza verso l’arcipelago. Gli Spartans sono partiti mercoledì mattina, ma la situazione alle Isole Faroe non è migliorata, costringendo il volo a una tappa in Norvegia. La squadra dovrà rimanere lì fino a giovedì mattina in attesa di un eventuale miglioramento del meteo“.

Considerato che Portelli vuole sempre essere al seguito della squadra e che presenzierà sicuramente anche alla gara di ritorno, in programma giovedì 16 luglio alle ore 19.30 allo stadio Nazionale di Ta’ Qali a Malta, resta da capire quando il nuovo proprietario dell’Ars et Labor riuscirà a essere a Ferrara per incontrare le autorità e tenere la sua prima conferenza stampa di presentazione. Nel frattempo risulta che il suo braccio destro Marcel Bonnici, che verrà nominato amministratore delegato, abbia già avviato i contatti con il personale che sta mandando avanti l’attività della Ars et Labor per decidere quale forma dare all’organigramma per la stagione 2026/2027. Pare assai improbabile che possano farne parte Sandro Federico e Bruno Pradines a causa dello stretto legame con la proprietà argentina, mentre sembrano sempre più in rialzo le quotazioni di Mirco Antenucci per la posizione di direttore sportivo.

Lascia un commento