foto Rubin

L’atteso scontro diretto tra SPAL e Brescello Piccardo termina 0-0 e non cambia gli equilibri in vetta. Meglio gli ospiti, soprattutto nel primo tempo, e di buono c’è sicuramente l’essere riusciti a portare a casa un punto. Alla luce degli altri risultati, si rifanno sotto Vianese e Bobbiese.

VOTO DI SQUADRA 5,5 – Il Brescello approccia la gara molto meglio, correndo di più e attaccando con idee e velocità. Nel primo tempo le occasioni degli ospiti sono diverse, alcune anche molto pericolose, e deve pensarci Viscovo a metterci le pezze. I biancazzurri soffrono l’inferiorità numerica sulle fasce creata dal 343 dei reggiani, si fanno infilare in verticale sia dai lanci che dai filtranti centrali e arrivano sempre secondi sulle palle contese. Anche a centrocampo il Brescello gira meglio e la SPAL fatica a tenere il ritmo. Nella ripresa, complice un approccio più agguerrito, i biancazzurri alzano un po’ il raggio d’azione, per quanto non riescano a creare chissà quali occasioni, e riescono a limitare il Brescello inserendo un difensore in più e rinfoltendo il centrocampo. A conti fatti è un punto guadagnato per quanto visto in campo.

VISCOVO 8 – Nel primo tempo deve compiere almeno quattro interventi importanti per evitare il primo gol su azione del campionato, in una di queste anche con una grandissima uscita in uno contro uno con Binini. Ripresa più tranquilla, ma stavolta più che mai si è rivelato decisivo.

CERVONI 6 – Mastaj lo mette un po’ in difficoltà facendosi trovare spesso libero molto largo e puntandolo. Con il passaggio a tre dietro del secondo tempo ha più libertà e si fa trovare spesso largo a destra. Nonostante novanta minuti sotto pressione è bravo fino alla fine anche in copertura.

DALL’ARA 6 – Sorpreso dai lanci lunghi del Brescello in avvio, anche lui fa più fatica del solito a imporsi. Decisamente meglio nella ripresa quando torna a compiere interventi importanti.

ZUCCHINI 5,5 – Soffre la mobilità e la qualità del tridente ospite. Gli inserimenti in verticale lo colgono spesso impreparato, e infatti deve superarsi Viscovo in uno di questi chiudendo Binini. Colpisce un palo di testa su calcio d’angolo.

MAZZALI 5 – In grandissima difficoltà con troppi errori sia in ripiego che in possesso palla. Truffelli e Martinez lo trovano spesso fuori posizione e infatti da quel lato il Brescello si rende maggiormente pericoloso. Giornata molto negativa (dal 12’ s.t. MONTANARO 6 – Buon ingresso al posto di uno dei peggiori di giornata, mette subito il cross per il colpo di testa di Aliu per la prima vera occasione della SPAL).

RICCI 5,5 – Non in gran giornata. Prende diverse botte perché non si tira mai indietro quando è ora di lottare, ma di fatto sembra stranamente spaesato e soprattutto sopraffatto dal dinamismo del centrocampo ospite. Prova a scuotere i suoi con una gran botta che impegna Giaroli a metà ripresa (dal 38’ s.t. MOLOSSI ng – Pochi minuti, ma qualche errore che conferma il suo momento no).

KUJABI 5,5 – Meno appariscente di una settimana fa, anche perché il centrocampo ospite corre molto e bene. Finisce preso in mezzo senza riuscire a far valere la sua fisicità. Cresce alla distanza seppur la sua prestazione rimanga macchiata da qualche errore di troppo.

VALENTI 5,5 – Come al solito è quello che prova ad accendere la luce, senza però riuscire ad incidere negli ultimi metri. Nella ripresa parte con intraprendenza ma commette errori banali perdendo almeno due possessi sulla trequarti. Lecito aspettarsi di più in partite così importanti (dal 12’ s.t. LUCARELLI 5,5 – Entra per mettersi a tre dietro e giocare a specchio. Bada decisamente al sodo spazzando via anche quando non sarebbe necessario. Prende un giallo evitabile per un fallo tattico a settanta metri dalla porta).

MONZA 5,5 – Può agire qualche metro più avanti per sfruttare le sue doti offensive, anche se le scelte della prima metà di gara non sono così azzeccate. Meglio nella ripresa, quantomeno per impegno e dedizione. Chiede un rigore ma sembra andare giù troppo facilmente (dal 23’ s.t. ALONZI 6 – Ha una buona occasione dopo poco ma il suo destro debole viene murato. Se non altro la sua presenza tiene più impegnati i difensori ospiti).

GOMEZ 5,5 – Parte con una buona fuga sulla sinistra che non porta però a nessuna palla gol. Un paio di buone idee in fraseggio, ma ben poco altro ed è decisamente troppo poco per gli standard cui ci aveva abituato (dal 12’ s.t. FORESTA 6 – Aggiunge densità a un centrocampo che stava soffrendo. Si muove un po’ ovunque in base al bisogno e mette in mezzo il calcio d’angolo su cui Zucchini colpisce il palo).

ALIU 5,5 – Il Brescello gira a ritmi molto alti e questo incide anche sulla fase difensiva dove lui non ha molto tempo per rendere giocabili i pochi palloni che gli arrivano. Se è vero che ne vede poche, è anche vero che appena arriva il primo cross buono lui lo impatta bene costringendo Giaroli alla parata sulla linea.

 

PARLATO 5,5 – Un passo indietro per approccio e gestione di gara. La scelta di Monza trequartista con Ricci e Kujabi in mezzo sembrava sulla carta azzeccata, ma a conti fatto ha privato la SPAL di De Grazia che nelle ultime uscite era stato utile nel ribaltare le azioni e aggiungere qualità negli ultimi metri. Forse tardivi i cambi di un Mazzali completamente negativo e di Ricci che aveva già finito la benzina da un po’. Giusta la lettura nel mettersi a specchio per limitare l’inferiorità numerica sulle fasce, anche questa forse si poteva fare un po’ prima. Troppa poca produzione offensiva però, soprattutto in una partita che la SPAL avrebbe dovuto azzannare fin dal principio per andarsi a prendere il primo posto. Di positivo c’è sicuramente la porta nuovamente inviolata e l’aver portato a casa un pareggio in una partita che dopo i primi quarantacinque minuti poteva tranquillamente vedere la SPAL sotto.

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