foto Rubin

La SPAL impatta 0-0 contro il Brescello Piccardo. La capolista del girone A ha ben figurato al “Paolo Mazza”, creando diverse occasioni da rete neutralizzate però da un Viscovo in giornata di grazia. I biancazzurri non riescono così a sorpassare la squadra allenata da Lorenzo Staiti, che continua a comandare la classifica con un punto di vantaggio. Di seguito le dichiarazioni post partita di Manuel Ricci e Andrea Dall’Ara.

MANUEL RICCI – “Oggi è stata tosta. Era una partita di categoria superiore giocata da due grandissime squadre. Abbiamo avuto un tempo a testa, nel primo meglio loro e nel secondo tempo siamo usciti noi. Era un big match e l’importante era uscire indenni, ma abbiamo giocato da squadra facendo comunque la prestazione. Il modulo loro era fastidioso di base, in più sono riusciti a prenderci subito le misure. Personalmente correvo male perché avevo preso un pestone, niente di grave. Oggi non siamo stati veloci a capire come andarli a prendere, ma ci può stare. Era la terza partita in pochi giorni ed era emotivamente importante”.

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ANDREA DALL’ARA – “C’è un motivo se loro sono primi e hanno vinto così tante partite. Se non sbaglio hanno anche fatto lo stesso numero di gol fatto da noi. Quando le cose vanno bene o meno bene è sempre una questione di squadra. Non eravamo fenomeni prima e non siamo l’opposto ora. L’errore principale che abbiamo fatto oggi è che abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa con il cambio modulo abbiamo creato più opportunità. Alla fine loro forse meritavano di più ma portiamo a casa questo pareggio. L’episodio del rigore? Per non c’era, per altri sì, ma l’arbitro non ha fischiato. Oggi abbiamo perso qualche palla di troppo e con avversari di questo tipo c’è il rischio che ti possano punire al primo errore”.

“Da quando  è arrivato mister Parlato abbiamo preso pochi gol, l’anno scorso eravamo un squadra molto più propositiva con tanti giocatori offensivi, quest’anno siamo più strutturati fisicamente. Prendere pochi gol non è comunque merito solo nostro dei difensori ma di tutta la squadra. Vianese e Brescello sono squadre molto forti e hanno aspetti molto simili, noi però non abbiamo ripetuto oggi la stessa partita fatta contro la Vianese. Ogni tanto mi arrabbio in campo, ma è tutto funzionale a tenere alta l’attenzione e correggere quei dettagli che potrebbero fare la differenza”.

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