Il prossimo 30 agosto si ricomincia a fare sul serio: la SPAL inizierà il secondo campionato di Eccellenza della sua storia con la speranza di scrivere un finale diverso rispetto al colossale buco nell’acqua della stagione 2025/2026.
L’Eccellenza rappresenta il quinto livello del calcio italiano, ma costituisce anche la massima competizione dal punto di vista regionale. La composizione dei gironi varia da regione a regione: ci sono regioni che presentano un solo girone (Molise), altre che ne hanno due (come l’Emilia-Romagna) e la Lombardia che riesce ad assemblare addirittura tre gironi. Così facendo si arriva a un totale di 28 gironi sparsi per tutto il territorio nazionale, ognuno di questi composto da un numero variabile di squadre – nel caso che ci interessa contiamo 18 squadre nel girone A e altrettante nel girone B – che si affrontano in un girone all’italiana con partite di andata e ritorno.
PROMOZIONI: La prima classificata viene promossa di diritto in serie D. In caso di parità di punteggio tra la prima e la seconda verrà giocato uno spareggio in gara unica per decidere chi dovrà passare attraverso i playoff e chi salirà direttamente in serie D da prima classificata.
Nonostante le rimostranze della SPAL, il comitato regionale della FIGC ha mantenuto inalterata la formula dei playoff regionali, che quindi si disputeranno in qualunque caso a prescindere dai distacchi in classifica. Fino al 2025 la seconda classificata passava direttamente alla fase nazionale se il distacco con la quinta era uguale o superiore a 7 punti. Nello scorso campionato la SPAL (formalmente Ars et Labor) aveva chiuso a +23 sullo Young Santarcangelo ma ha dovuto affrontare comunque i romagnoli in partita secca.
PRIMO TURNO (semifinale play-off di girone)
In questa prima fase andranno a scontrarsi le squadre arrivate dal secondo al quinto posto. Nello specifico, la 2°classificata affronta la 5° classificata, mentre la 3° affronta la 4°. Tutto questo avviene in gara unica nello stadio della squadra posizionata meglio in classifica. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari e, in caso di ulteriore parità, accede al secondo turno la società meglio classificata al termine della sessione ordinaria del campionato.
SECONDO TURNO (finale play-off di girone)
Le società uscite vincitrici dai due accoppiamenti del primo turno disputeranno in gara unica la finale dei playoff di girone in casa della società meglio classificata al termine del campionato. In caso di parità, al termine dei tempi regolamentari saranno effettuati i tempi supplementari e, in caso di ulteriore parità, verrà considerata vincitrice del play-off del girone la società meglio classificata al termine della sessione ordinaria del campionato. Le due società vincitrici del secondo turno (le vincitrici del girone A e del girone B) hanno poi il diritto di partecipare agli spareggi nazionali di categoria.
SPAREGGI NAZIONALI
A quest’ultima fase partecipano le 28 squadre vincitrici dei playoff del proprio girone. Sono previsti due turni con gare di andata e ritorno, con gli accoppiamenti di entrambe le fasi che sono stati stabiliti tramite sorteggio in base all’area geografica. Nel primo turno non potranno incontrarsi squadre dello stesso Comitato Regionale. Le 14 squadre vincenti accedono al secondo turno, che si svolge con le stesse modalità. Alla fine di questo percorso, le sette squadre vincitrici del secondo turno conquistano la promozione in serie D, andando ad aggiungersi alle 28 squadre promosse direttamente come prime classificate nei rispettivi gironi regionali e alla vincitrice della Coppa Italia Dilettanti.
RETROCESSIONI: Le retrocessioni sono quattro per girone, per un totale di otto squadre: le ultime due retrocedono direttamente, mentre altre due squadre retrocedono dopo i playout, che si disputeranno in gara unica in casa della squadra meglio classificata che si salva in caso di vittoria o pareggio dopo i tempi supplementari, tra la 13^ e la 16^ classificata e tra la 14^ e la 15^ classificata. Se il distacco tra le squadre interessate ai soli spareggi retrocessione risulta maggiore o uguale a sette punti lo spareggio non avviene e perde direttamente la squadra peggio classificata.


