A causa di un leggero stiramento muscolare quasi certamente Andrea Migliorini dovrà saltare la trasferta di Cremona in programma lunedì. Difficile immaginare oggi chi lo sostituirà anche se ovviamente il candidato numero uno è Bedin. Tutto dipenderà dalle scelte di Notaristefano che potrebbe giocare uno dei jolly: cioè scendere in campo senza under 21 perché il regolamento prevede la possibilità di schierare una squadra senza under 21, appunto, otto volte in tutto il torneo senza però dover rinunciare ai contributi previsti. Intanto oggi i biancazzurri hanno svolto una seduta tecnico-tattica al centro sportivo di via Copparo in mattinata. Domani, sabato, nuovo allenamento alle ore 10, mentre la rifinitura è prevista per domenica mattina.
Sabato 4 e domenica 5 settembre
BERRETTI sabato, ore 18 - SPAL, Argentana e Ravenna. Triangolare a Filo d’Argenta
ALLIEVI NAZIONALI sabato, ore 15.30 - Padova-SPAL. Amichevole – Stadio Appiani (PD)
ALLIEVI REGIONALI domenica, ore 11 - Milan-SPAL. Amichevole – Centro Vismara (MI)
GIOVANISSIMI NAZIONALI sabato ore 16 - SPAL-Legnago. Amichevole – Centro via Copparo (FE)
ESORDIENTI 1998 sabato, ore 11.15 - SPAL-Bologna. Torneo Chiozza (RE)
PULCINI 2000 domenica, ore 11 - SPAL, Torino, Fiorentina, Mnk Izola. Torneo a Pavia di Udine
GIOVANISSIMI REGIONALI, ESORDIENTI 1999 E PULCINI 2001 riposo
EMMETRE: Callegari, Donà, A. Gherlinzoni, Cappati, Franchini, Mazzoni, Berzi, Amani, Mogos, Polastri, M. Gherlinzoni. All.: Stecchi. A disp.: Bernardinello, Benini, Succi, Bignardi, Travasoni, Mari, Poletti, Tremamondo, Marzola, Panzavolta.
SPAL: Ravaglia (dal 46’ Capecchi), Ghetti (dal 46’ Cosner), Smit (dal 35’ Zamuner, dal 70’ G. Rossi), Coppola (dal 46’ Pallara), Zamboni (dal 46’ Bortel), Battaglia (dal 35’ Vecchi, dal 70’ Belleri), Melara (dal 46’ Corsi), Bedin, Fofana (dal 46’ Laurenti), Colomba (dal 46’ P. Rossi), Meloni (dal 46’ Marongiu). All. Notaristefano.
ARBITRO: Marchesini. MARCATORI: Meloni al 20’.
Una rete di Meloni a metà del primo tempo decide la gara amichevole tra Spal e Emmetre, giocata sul bellissimo terreno di gioco di Jolanda. Nella prima frazione di gioco Notaristefano schiera una formazione collaudata, col nuovo acquisto Melara e il giovane Colomba esterni di centrocampo. Dopo le schermaglie iniziali la Spal passa al 20’: palla in profondità per Fofana, che dal fondo serve un assist al bacio per Meloni, il quale deve solo spingere la palla in rete. Grande azione personale di Melara, buono il suo esordio, al 27’ ma Callagari si oppone alla potente conclusione del numero sette spallino. Il portiere dell’Emmetre si supera allo scadere del primo tempo, respingendo un tiro di Colomba da distanza ravvicinata. Nella ripresa poco da segnalare, a parte la tradizionale girandola dei cambi. L’Emmetre, imbottita di giovani, si dimostra squadra molto attrezzata, si difende con ordine e concede poco spazio agli avanti biancazzurri. I più vivaci sono Laurenti e Marongiu, con quest’ultimo che all’80’ si divora un gol già fatto sparando alto dall’interno dell’area piccola. La Spal rischia la beffa finale, col l’Emmetre che va vicinissima alla rete del pareggio con Mari, ma il tiro del giovane attaccante termina di poco a lato. Da segnalara che nella Spal è rimasto a riposo Cipriani, mal di schiena per lui ma nulla di preoccupante, e Migliorini che è invece in dubbio per un problema muscolare. Al termine della gara mister Notaristefano si dimostra soddisfatto di quanto fatto vedere dai suoi uomini. «Ho tratto buone indicazioni in vista della sfida con la Cremonese. Melara, seppur arrivato da pochi giorni, si è già inserito alla grande, mostrando le sue indubbie qualità sulla fascia. Bene anche i giovani nella ripresa: hanno bisogno di lavorare, ma troveranno spazio".
L'INTERVISTA DEL MERCOLEDI'. L'esterno deve ancora mettere in mostra le sue caratteristiche migliori ma è tranquillo: "Mi manca l'esplosività". E l'arrivo di Melara non lo preoccupa: "Ci guadagna tutta la Spal e la competizione è sempre stimolante".
La norma emanata dalla Lega Pro, sui contributi economici per chi schiera giovani in campo, ha agevolato inizialmente la sua presenza in campo, ma Angelo Corsi, il giovane esterno destro proveniente dal Pescara, ha dimostrato in questo primo scorcio di campionato di meritare la fiducia di Egidio Notaristefano. A Bassano, nell'esordio di campionato, ha partecipato alla costruzione della seconda rete dei biancoazzurri e domenica scorsa con una pregevole conclusione dal limiti dell'area ha sfiorato la rete che avrebbe sbloccato il punteggio e impreziosito l'esordio personale al Mazza. Angelo Corsi, quali emozioni per la prima al Mazza? "Splendide. Si è confermato tutto come immaginavo, stadio caldo e bellissimo. E' stata un'emozione". E' mancata però la vittoria che avrebbe reso perfetto il tuo esordio e lanciato la Spal in vetta alla classifica... "Sì, comunque siamo ancora in una fase dove il processo di crescita è ancora in atto, normale non essere al top in questo periodo". Atleticamente a che punto siete? "In questo periodo stiamo lavorando intensamente su rapidità e velocità, e anche noi ci stiamo accorgendo dei nostri miglioramenti anche se, quando si parla di condizione atletica, è complicato parlare del collettivo, poichè ognuno ha i suoi tempi, dipende dal fisico del singolo, non si può pensare che si entri in forma tutti contemporaneamente, comunque complessivamente i migioramenti si notano. A Bassano abbiamo avuto benzina per un'ora circa di gara, appannandoci nel finale. Domenica scorsa, invece, proprio nella ripresa siamo riusciti a esercitare maggiore pressione sugli avversari costruendo proprio negli ultimi minuti le migliori occasioni da rete". Contro il Monza avete dovuto lottare anche contro un terreno di gioco impresentabile... "Sì, ma non deve essere una scusa, né un alibi per la mancata vittoria. Il campo era in quelle condizioni anche per gli avversari, quindi partivamo alla pari, piuttosto speriamo che ritorni in condizioni accettabili nel più breve tempo possibile". Contro il Monza nella prima frazione sei andato vicinissimo alla rete, con un spettacolare destro al volo dalla distanza... "Ho calciato bene, ed è uscito un tiro teso e forte, peccato non sia entrato, segnare sotto la nostra curva deve essere un'emozione unica".
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L'AVVERSARIO. A Cremona è già tempo di esami: per la Spal una grande occasione visto che l'organico grigiorosso è stato pesantemente ridotto all'osso dal giudice sportivo. Attenzione, però, perché questa Cremonese, nonostante tutto, è la favorita numero uno per la promozione finale.
Lunedì sera, fischio d'inizio ore 20.45 con diretta televisiva su Raisport Uno, la Spal farà visita alla formazione più quotata del campionato: per storia, blasone o più semplicemente per la rosa, per la disponibilità economica la Cremonese è la prima squadra del girone A di Lega Pro. Impressioni di settembre (come cantava la P.F.M) e la sensazione è che la squadra di Baroni abbia una qualità decisamente superiore alle altre, tanto da stupire quando dopo appena due turni di campionato già partono fulmini e saette contro ipotetiche congiure o cospirazioni ai danni dei grigiorossi dall'entourage lombardo. Che la Cremonese arrivi da due stagioni sfortunate agli spareggi promozione, è innegabile. Ma ce ne passa dalla malasorte a pensare a qualcosa di premeditato come testimonia l'aver rivangato dopo domenica gli episodi della stagione scorsa come i quindici rigori contro fischiati contro o sviscerare fotogramma per fotogramma le immagini di Alessandria che hanno portato alle espulsioni dei tre difensori dei lombardi, mettendo in discussione l'operato del direttore di gara. Mettere le mani avanti in questo modo non aiuta a vincere le partite ma potrebbe condizionare la direzione di gara, quello che non vorremmo: le potenzialità che questa squadra ha sono sotto gli occhi di tutti a partire da mister Baroni. Non bastasse, ha lasciato anche il diesse Mauro Gerolin: ufficialmente è una separazione consensuale, sta di fatto che anche questo è un episodio che solo lunedì sera sapremo se avrà lasciato strascichi o no importanti nella squadra del patron Arvedi.
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CREMONA CITTA' Pop. 72.267 / alt. 45m
Seconda trasferta della Spal nella città scherzosamente nota come la “città delle tre T”, ossia turòon (torrone), turàs (il Torrazzo), tetàs (tettone). Cremona, nel cuore della Pianura Padana, fonda la sua fama per la produzione di eccellenti strumenti ad arco, in particolare dei violini.
NAVIGAZIONE VERSO... Stadio Giovanni Zini, via Persico, 19 2:04 h - 206 km
A13 Bologna-Padova (direzione Bologna) Uscita per A1 Milano-Firenze / A14 Bologna-Borgo Panigale-Casalecchio A1 Uscita Fiorenzuola (direzione Cremona-Brescia) A21 dir Diramazione Fiorenzuola d’Adda A21 Torino-Brescia (direzione Piacenza-Brescia) Uscita Cremona (Pedaggio: 11,50€) Seguire le indicazioni per Cremona centro e Cremona stadio per Via Mantova e Via Giovanni Battista Zaist. I parcheggi adibiti alla tifoseria ospite sono segnalati sin dall’uscita del casello autostradale e lungo tutte le altre strade di accesso alla città.
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LA PRESENTAZIONE. Oggi al Centro di via Copparo è arrivato l'ultimo acquisto della Spal 2010-2011. Che ha subito realizzato una doppietta nella partitella: "Sono felicissimo di essere qui e sto bene. Se il mister vuole sono pronto". E il Direttore generale Pozzi spiega: "Non lasciamo la regola sugli under, almeno ora... Con Fabrizio dopo la Cremonese e il Verona possiamo esserci anche noi".
Il biglietto da visita durante il primo allenamento è una doppietta in partitella: un destro potente dai quindici metri e una spettacolare parabola all’incrocio sempre a ridosso del limite dell’area. Si presenta bene Fabrizio Melara, l’ultimo acquisto del calciomercato spallino. Ventiquattro anni, romano de Roma nonostante un aspetto un pochino più gallico: 188 centimetri d’altezza e capelli biondi. Un fisico da corazziere e piedi buoni al servizio dell’Ars et Labor. Il Direttore generale Gianbortolo Pozzi mentiva sapendo di mentire quando parlava di Fofana come colpo di chiusura in entrata: già da mesi trattava per portare a Ferrara l’esterno della Pro Patria. Che infatti è arrivato, in comproprietà e con un contratto triennale. “Non sempre posso dire quello che penso – spiega Pozzi aprendo la presentazione del nuovo arrivato – perché quando le voci iniziano a circolare i prezzi crescono e le altre società si inseriscono”. Alla porta del giocatore durante l’estate hanno bussato diversi club di Lega Pro e anche qualcuno di B. Tuttavia il direttore generale mette l’accento su un altro dettaglio: “Per completare l’operazione era necessario fare uscire un paio di giocatori: ci siamo riusciti e così grazie anche alla volontà dello stesso Melara si è arrivati a questo acquisto. Fabrizio ha accettato di tagliarsi un po’ l’ingaggio, convinto dall’importanza della piazza e dalle ambizioni del gruppo”. Lo stesso Melara, con l’inequivocabile cadenza della capitale, spiega le ragioni della sua scelta: “Diversi giocatori della Spal che conosco mi hanno parlato dei progetti di questa società, dell’ambiente e della città e questo mi ha stuzzicato fin da subito. In particolare Fofana ha insistito molto, vista la grande amicizia che c’è tra noi fin dai tempi della Pro Patria”.
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