Dalla serata di giovedì la SPAL è in ritiro anticipato dalle parti di Roma, in una località non meglio specificata da parte del club biancazzurro per ovvie ragioni di riservatezza. In condizioni normali la squadra sarebbe partita di sabato, ma la dirigenza ha deciso di adottare questo provvedimento – in accordo con mister Semplici – come provvedimento per il momento di crisi acuito dalla sconfitta interna contro il Brescia.

Lunedì, dopo una giornata di confronti interni, il direttore sportivo Vagnati ha dichiarato l’intenzione della SPAL di proseguire nel rapporto con Semplici e ha richiamato i giocatori ad una maggiore assunzione di responsabilità. Da qui la scelta del ritiro per compattare ulteriormente il gruppo e farlo concentrare esclusivamente sul difficile match in programma domenica alle 18 allo stadio Olimpico contro la Roma. La sensazione, ad ogni modo, è che se nelle prossime due partite non dovesse arrivare “l’inversione di tendenza” menzionata dal direttore sportivo, la SPAL tornerebbe seriamente a considerare la posizione di Semplici, a maggior ragione col mercato di riparazione dietro l’angolo. Resterebbero da capire le opzioni sul tavolo, visto che Gianni De Biasi nella giornata di lunedì non se l’è sentita di dare una disponibilità piena alla dirigenza spallina.

Per quanto concerne le vicende di campo, il bollettino ufficiale di giovedì ha segnalato come Di Francesco e Strefezza abbiano lavorato parzialmente col gruppo nella seduta che ha preceduto la partenza per Roma. E’ la prima volta dallo scorso 25 novembre che si hanno notizie fresche sullo sfortunato attaccante ex-Sassuolo. Difficile comunque che possa trovare spazio contro la Roma. Potrebbero essere in rialzo invece le quotazioni dell’italo-brasiliano, reduce dalla contusione che lo ha messo fuori causa nel match del 1 dicembre contro l’Inter. Reca e Sala invece si sono allenati col programma differenziato e questo lascia pensare che potranno tornare convocabili, nella migliore delle ipotesi, per la prossima partita. Realisticamente li rivedremo nel 2020.

Con un simile quadro e la contemporanea assenza di Kurtic per squalifica, sembra inevitabile il ricorso al modulo con difesa a 4, a meno che Strefezza non stringa i denti e Igor venga dirottato – come nelle prime uscite stagionali – sulla corsia di sinistra nel tradizionale 352. Qualche risposta in più arriverà dalla conferenza stampa prepartita di mister Semplici che dovrebbe tenersi (a distanza) nel primo pomeriggio di sabato.



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