L’indecorosa sconfitta di Pisa ha indotto la SPAL a sollevare dall’incarico Pasquale Marino (1962), l’allenatore ingaggiato ad agosto 2020 per ripartire dalla serie B. Lo ha fatto sapere la società attraverso un breve comunicato pubblicato nel pomeriggio di martedì. Al suo posto è stato scelto Massimo Rastelli (1968), fermo da marzo dello scorso anno dopo un’esperienza un po’ turbolenta alla Cremonese.

Marino paga soprattutto un girone di ritorno da 9 punti in 10 partite. La sua SPAL ne aveva fatti 33 nel corso di un girone d’andata (media di 1,73), chiuso a breve distanza dalle posizioni valide per la promozione diretta. Un andamento in linea con le aspettative societarie, almeno quelle pubblicamente dichiarate all’alba della stagione. Dopo la vittoria del 16 gennaio contro la Reggiana la squadra è entrata in una fase critica che finora ha prodotto una vittoria, 7 pareggi e 3 sconfitte nelle ultime 11 partite. Negli ultimi due mesi la SPAL ha segnato solo 9 gol, di cui appena uno su azione: quello di Alberto Paloschi nel 2-2 col Vicenza.

L’esperienza di Marino alla SPAL si conclude con un bilancio complessivo di 34 partite, nelle quali sono arrivate 14 vittorie, 12 pareggi e 8 sconfitte con 47 gol all’attivo e 42 al passivo. Per il tecnico di Marsala si tratta dell’ottavo esonero in carriera dopo quelli con Arezzo, Udinese, Parma, Genoa, Pescara, Vicenza e Brescia.



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