Buona la prima per mister Rastelli al “Paolo Mazza”, con una vittoria per 1-0 contro il Cittadella. Quella dei biancazzurri è stata una prestazione di grande ordine e sostanza. Ora lo staff avrà due settimane di lavoro per recuperare qualche elemento e sistemare un po’ di cose.

VOTO DI SQUADRA: 7 – Pochi giorni di lavoro col nuovo mister, la cui impronta si vede però dal punto di vista psicologico e dell’attenzione difensiva, con la squadra corta e stretta per gran parte del tempo. Nel finale i biancazzurri hanno resistito alla pressione avversaria, anche quando le energie, per forza di cose, erano venute meno. Viste tutte le assenze in attacco sperare di iniziare meglio era quasi impossibile.

BERISHA 7 – Suda freddo sul colpo di testa di Proia che finisce sulla traversa dopo quasi mezz’ora di ordinaria amministrazione. Nella ripresa blinda il risultato con diverse giocate decisive, tra cui un’uscita bassa su Tsadjout e poi con un doppio intervento su Branca e Beretta.

OKOLI 6,5 – Commette pochissimi errori in marcatura facendo valere la sua grandissima fisicità, mentre palla al piede conferma di dover migliorare.

VICARI 7 – Gioca stringendo i denti, infatti Tomovic inizia a scaldarsi praticamente dal fischio d’inizio. Rispetto alle ultime prestazioni sbaglia nulla, chiudendo sempre con grande puntualità prima su Tsadjout e poi su Beretta (dal 35’ s.t. TOMOVIC 6  – Rischia tantissimo nel finale nel contatto in area con Rosafio, ma per il resto porta a casa la prestazione).

RANIERI 6,5 – Ingaggia un duello spesso molto fisico contro gli attaccanti veneti e su uno di questi contrasti aerei crea l’occasione che porta al gol di Floccari. In crescita rispetto alle recenti uscite.

DICKMANN 5 – Primo tempo disastroso dal punto di vista tecnico con errori su errori. Rastelli se ne accorge e prende provvedimenti (dal 1’ s.t. SALA 6 – Attento in fase difensiva, si propone anche con buona qualità in avanti).

SEGRE 6 – Partita a due volti: molto timido nei primi quarantacinque minuti di gioco, mentre dopo l’intervallo entra con un’aggressività maggiore. Poteva fare meglio nella conduzione di un contropiede nel finale (dal 44’ s.t. MURGIA ng – Solo il tempo di recupero).

ESPOSITO 5 – Per il ruolo che ricopre gioca un primo tempo contraddistinto da troppi passaggi sbagliati, qualche esagerazione scenica su un paio di colpi subiti e una marcatura molto leggera su calcio d’angolo che porta al colpo di testa di Proia finito poi sulla traversa (dal 1’ s.t. MISSIROLI 6,5 – Più ordinato del suo compagno, sfiora un clamoroso gol di tacco alla Roberto Mancini su calcio d’angolo. Sporca diversi palloni in fase difensiva).

MORA 6,5 – Tanta quantità ed esperienza, in una partita in cui serviva esattamente questo, in particolare in mezzo al campo.

SERNICOLA 7 – Il solito stantuffo, che giochi a destra o a sinistra. Sbagliasse meno in fase di rifinitura probabilmente sarebbe titolare in serie A.

VALOTI 7 – Nonostante l’allenamento e mezzo fatto in settimana, gioca una delle sue migliori partite da quando è a Ferrara. Si posiziona alle spalle di Floccari, abbassandosi spesso però anche al fianco di Esposito per impostare l’azione. È il più pericoloso dei suoi, ma paga la sfortuna sul gol non visto dal guardalinee con la palla che rimbalza oltre la linea dopo aver colpito. Una minaccia costante.

FLOCCARI 7 – Tanto lavoro per la squadra: lotta con i difensori avversari per proteggere qualche pallone e far salire i compagni nel primo tempo. Dopo pochi secondi dal rientro in campo firma la prima vittoria della gestione Rastelli beffando con astuzia Adorni su una palla rinviata dalle retrovie (dal 41’ s.t. TUMMINELLO ng – Giusto un paio di rincorse al pallone).

RASTELLI 6,5 – Probabilmente l’esordio che sognava. La formazione era abbastanza obbligata, ma i suoi rispondono in termini di atteggiamento, sopperendo alle diverse assenze e resistendo, anche con un po’ di fortuna, all’assalto avversario nel finale. Litiga anche con la panchina avversaria, lanciando un segnale netto relativo alla cattiveria sportiva che pretende.



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