Proseguirà nell’Eredivisie, il massimo campionato dei Paesi Bassi, la carriera di Carel Eiting (1998), il centrocampista olandese che la SPAL ha a lungo inseguito tra giugno e luglio senza però riuscire a trovare un accordo soddisfacente. Eiting ha firmato un biennale con il Volendam, formazione che è tornata nell’equivalente della nostra serie A dopo ben tredici anni di attesa. Stando alle informazioni diffuse dal club il contratto prevede un’opzione anche per un’ulteriore stagione.

Eiting era rimasto svincolato a giugno dopo la fine della sua esperienza con gli inglesi dell’Huddersfield Town e il dt della SPAL Fabio Lupo lo aveva individuato come un elemento ideale per alzare il livello tecnico del centrocampo spallino, grazie soprattutto alle sue doti di posizionamento, visione di gioco e creatività dimostrate precocemente fin dai tempi delle giovanili dell’Ajax. La trattativa tra Eiting e la SPAL, entrata nella fase decisiva a metà luglio, si è interrotta a causa di richieste considerate troppo impegnative da parte dei suoi rappresentanti.

Nel corso delle ultime settimane erano circolate indiscrezioni relative a possibili interessamenti da parte dell’Utrecht (sempre in Eredivisie) e del Fortuna Dusseldorf nella 2. Bundesliga tedesca. Evidentemente per Eiting ha prevalso il senso di sicurezza della soluzione in patria. Volendam dista una ventina di chilometri da Amsterdam, ossia la città nella quale il giocatore è nato e cresciuto. Tra le altre cose la squadra è allenata da Wim Jonk, che dal 2011 al 2015 è stato responsabile del settore giovanile dell’Ajax.

Eiting, a differenza di quanto sarebbe accaduto nella SPAL, al Volendam sarà la stella della squadra. Lo ha fatto intendere il direttore tecnico Jasper van Leeuwen: “Carel rappresenta un rinforzo eccezionale per noi, anche a livello umano. Il fatto che abbia compiuto una scelta fuori dal comune nonostante tante opzioni la dice lunga sulla sua personalità. Carel è il tipo di ragazzo che riflette molto sulle scelte e si è convinto che nel nostro contesto può avere un ruolo fatto su misura per lui, ossia quello di direttore indiscusso in campo. Sarà il giocatore che avrà il compito di impostare il ritmo e lo sviluppo del gioco. Grazie a lui il livello tecnico della squadra si alzerà tantissimo e siamo convinti che qui potrà scrivere capitoli importanti e prendere slancio per il futuro“.

In passato, quando vestiva la maglia dell’Ajax (2016-2020) era già stato accostato a squadre italiane, in particolare a Roma e Sampdoria.

 

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