Per la SPAL, che quest’anno ha festeggiato il primo Natale della propria storia come Ferrara Calcio Ars et Labor, e i suoi tifosi il 2025 è stato un anno a dir poco orribile. Dopo una salvezza ai playout agguantata per i capelli (la SPAL aveva perso l’andata 1-0 a Solbiate Arno) per salvare il professionismo c’è stato poco dopo il fallimento e la ripartenza dall’Eccellenza, il quinto livello del calcio italiano. Peraltro senza neppure avere la testa davanti al giro di boa.
Parlando di numeri, da diversi anni proponiamo questa rubrica (per gli appassionati del genere ecco gli ultimi cinque: 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024) e negli ultimi 12 mesi le pure cifre risultano migliori rispetto al recente passato, ma non lasciamoci ingannare: questi risultati sono dettati dal fatto di aver fatto quattro mesi in Eccellenza, che hanno alzato comprensibilmente la media di gol segnati e vittorie. Motivo per cui paragoniamo questo approfondimento ai precedenti con discreta cautela.
Fatta questa doverosa premessa, in un 2025 iniziato con un pareggio il 5 gennaio contro il Perugia e terminato con una vittoria il 20 dicembre contro il Pietracuta, i biancazzurri hanno giocato 42 partite, 18 di campionato in serie C (3 vittorie – 7 pareggi – 8 sconfitte), 2 di playout (1-0-1), 17 di campionato in Eccellenza (10-4-3) e 5 di Coppa Italia Eccellenza (4-1-0). Complessivamente la SPAL ha vinto il 42% degli incontri giocati. Negli ultimi anni, andando a ritroso, questa percentuale era stata del 35% nel 2024, del 22% nel 2023 e del 22% nel 2022. Va detto che a trainare questo primo risultato sono stati i quattro mesi in Eccellenza (64% di vittorie contro il 20% registrato a fine maggio).
Per quanto riguarda le prestazioni al Paolo Mazza, la SPAL ha un bilancio complessivo di 10 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte (media punti di 1,6, leggermente superiore all’1,4 del 2024). Rispetto alla stagione scorsa sono aumentate sia le vittorie casalinghe (10 a 7) che le sconfitte (7 a 6). In trasferta la media punti è stata identica a quella avuta a Ferrara (1,6, con 8 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte). La SPAL ha tra l’altro migliorato la striscia di vittorie consecutive in campionato, raggiungendo quota 5 (interrotta dallo 0-0 in trasferta col Solarolo a fine ottobre).
I gol segnati sono stati 56 (due anni fa, pur con due partite in meno, erano stati 37) mentre quelli subiti 41 (l’anno scorso con due partite in meno erano stati 15 in più). Una cosa comparabile è il rapporto gol casa-trasferta: nel 2024 la SPAL aveva segnato il 61% dei gol fuori. Nel 2025 ha segnato più gol in casa (29 vs 27).
I gol sono stati segnati da un gruppo di 20 giocatori diversi. Mirco Antenucci (10 reti nel 2024) ha ceduto il titolo di miglior marcatore dell’anno solare a Paolo Carbonaro, ma non è sceso dal podio.
- 8 gol: Carbonaro.
- 6 gol: Cozzari.
- 5 gol: Antenucci.
- 4 gol: Gaetani, Molina, Senigagliesi.
- 3 gol: Malivojevic, Prezzabile.
- 2 gol: D’Orazio, Karlsson, G. Mazza, Moretti, Parigini, Ricci, Spini.
- 1 gol: Arena, Iglio, Nador, Piccioni, Rao.
Dopo un 2024 senza calciare rigori, la SPAL ha anche ritrovato il gol dagli undici metri. La realizzazione che ha interrotto una striscia di 62 partite senza penalty (a nostra conoscenza, un record del calcio italiano) è stato calciato il 10 gennaio da Antenucci in occasione di Lucchese-SPAL 2-3. Altri rigori successivi sono stati trasformati da Molina (Pianese), Gaetani (Comacchiese), Carbonaro (Castenaso) e Piccioni (Pietracuta).
Le doppiette sono state cinque: Antenucci (Lucchese), Karlsson (Pineto), Molina (Milan Futuro), Carbonaro (Mesola) e Cozzari (Sanpaimola) mentre nessun avversario si è fatto autogol contro la SPAL.
Gli allenatori sono stati tre, come l’anno precedente. In ordine cronologico il lombardo Andrea Dossena (5 punti in 5 partite; media 1,0; 38 punti su 38 partite), il toscano Francesco Baldini (14 punti in 15 partite; media 0,9; 34 punti su 38 partite) e il siciliano Stefano Di Benedetto (47 punti in 22 partite; media 2,1; 76 punti su 36 partite).
La partita con più pubblico in assoluto si è giocata al Paolo Mazza ed è stata SPAL-Milan Futuro 2-0 il 17 maggio, gara ritorno dei playout, con 10.527 spettatori a colorare di biancazzurro lo stadio e a spingere la squadra verso la salvezza conquistata sul campo.









