Sono passati due mesi quasi esatti dall’inizio dei campionati giovanili (era il 14 settembre) e approfittando della pausa abbiamo deciso di trarre un primo bilancio dell’andamento della Primavera e delle Under nazionali.

PRIMAVERA
ANNO ZERO
La seconda squadra di casa SPAL, terminato il biennio Cottafava con un’amarissima sconfitta nella finale playoff valevole per la promozione in Primavera1, ha visto l’avvento in panchina di mister Luca Fiasconi. Durante l’estate la squadra ha perso quasi tutti i suoi giocatori più rappresentativi, per un motivo o per l’altro. Marco Spina, che per numeri, prestazioni ma soprattutto leadership è stato il migliore della scorsa stagione, ha già giocato 12 partite in Serie C con la maglia del Gozzano. Serie C in cui stanno provando a ritagliarsi uno spazio anche Seri (Imolese) e Salvi (Pontedera), mentre un gradino più sotto, in Serie D, militano Pessot (Tamai), Chakir (Legnago), Ielo (Casarano), Gibilterra (Foggia), Rizzo Pinna (Palermo) e Fallani (Palermo). Sono tornati a casa Uzela e Nikolic ed enrambi lo hanno fatto per la porta principale. Il lituano attualmente gioca nello Zalgiris Vilnius, contendente al titolo nella massima serie nazionale mentre il serbo veste la maglia dello Javor Ivanjica, nella Superliga. L’unico a cui si sono momentaneamente aperte le porte della Serie B (oltre a Esposito, che però ha lasciato la squadra a gennaio) è Martina, che sta cercando fortuna a Trapani.

Da qui l’esigenza ed il progetto di ricostruire una squadra giovane, formata da molti ragazzi che nella stagione passata si sono messi in luce con l’Under 17 di Perinelli (da Ellertsson a Campagna, passando per Teyou e Horvath). Come da previsioni, in questa prima fase i ragazzi hanno pagato l’handicap di esperienza e maturità rispetto ad avversari più vecchi e navigati, soprattutto in termini di risultati, ma alla lunga il progetto potrebbe pagare bene.

I PRIMI DUE MESI
La squadra di Fiasconi non ha brillato per risultati e i fasti del secondo anno di Cottafava sono lontani. Spesso Cannistrà e compagni hanno raccolto meno di quanto meritassero (pensiamo alle recenti gare con Pordenone e Milan) ma il tabellino recita tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, che diventano cinque se si aggiunge l’eliminazione in Coppa Italia al primo turno per mano dell’Hellas Verona. Un andamento altalenante che al momento posiziona la squadra di poco sotto dalla zona playoff, ma le potenzialità per centrarli sono tutt’altro che infattibili, a patto naturalmente che i ragazzi continuino a crescere e lottare.

FORMAZIONE
Il tecnico toscano in questo primo quarto di campionato ha prediletto il 4-3-3. I pali sono sempre stati difesi da Meneghetti, che durante la tournée estiva della prima squadra si è ritagliato un po’ di spazio in qualche amichevole. In difesa il premio “24/7” lo ottiene Farcas (8 presenze da titolare) che, partendo da centrale si è dimostrato capace di giocare in tutte le posizioni del reparto. Ad affiancarlo si sono avvicendati capitan Cannistrà (6 presenze, spesso convocato in prima squadra) e Raffaele Spina (8 presenze, 4 da titolare), mentre sulle corsie hanno sfrecciato principalmente Iskra (7 presenze da titolare) e Alessio (8 presenze, 6 da titolare), entrambi prodotti del vivaio.
A centrocampo il figlio d’arte Zanchetta (7 presenze da titolare) è stato prelevato dalla Juventus per coprire il delicato ruolo di regista, con due tra Sare (7 presenze), Teyou Tamo (6 presenze) e Tunjov (6 presenze) ad affiancarlo come mezz’ali. In attacco le certezze sono Cuellar ed Ellertsson (schierati dal primo minuto rispettivamente 8 e 7 volte), che giocano ai lati dell’unica punta Babbi (7 presenze), talvolta alternato con Minaj (7 presenze, 3 da titolare). Menzione d’onore per Campagna, Horvath e Kryeziu, quasi mai tra gli undici, ma spesso lanciati nella mischia a partita in corso. Per i gol, come da aspettative, Babbi e Cannistrà a quota due inseguono il talentino Cuellar, a bersaglio per ben cinque volte.

UNDER 17
4 vittorie – 1 pareggio – 3 sconfitte
L’anno scorso Fabio Perinelli aveva portato la sua squadra ad un passo dai quarti di finale dei playoff, venendo eliminato da un rigore all’ultimo minuto nel match contro il Genoa. Privato (per questioni di età) di molti dei giocatori migliori della scorsa stagione, il tecnico romano sta guidando la propria squadra al quarto posto della classifica, dietro ad Atalanta, Inter e Verona. Dopo la sconfitta all’esordio col Pordenone, la squadra ha messo a segno una serie di tre risultati utili consecutivi, bruscamente interrotti dalla pesante sconfitta interna con l’Inter, seguita dallo 0-2 maturato a Cagliari. La squadra però ha ripreso immediatamente il controllo del carro, tornando al successo con Cittadella e Brescia. Tra i giocatori che maggiormente si sono messi in luce per goal e prestazioni ci sentiamo di segnalare Capasso, Batanasi e Faggi.

UNDER 16
7 vittorie – 1 pareggio – 2 sconfitte
Dopo la semi-trionfale scorsa stagione dell’Under 15 (eliminata anche’essa dal Genoa ai quarti di finale playoff, dopo aver mietuto vittime del calibro della Juventus), si è deciso di lasciare i ragazzi a coach Rivalta anche per questo campionato. La squadra, come da aspettative, sta seguendo un percorso netto, che la tiene al secondo posto del girone dietro all’Atalanta, ancora imbattuta ma solamente a +1. In questi primi due mesi D’Andrea (4 gol), Chinappi (3) e Dell’Aquila (9) le hanno suonate anche a squadre come Milan e Bologna. È presto per sbilanciarsi, visto che mancano ancora due anni, ma se resiste questo gruppo potrebbe ambire a costruire una Primavera veramente competitiva.

UNDER 15
3 vittorie – 1 pareggio – 6 sconfitte
Purtroppo la maglia nera di questo prima parte di stagione se la prende l’Under 15 di mister Bovo. I ragazzi non sembrano ancora aver trovato la formula giusta e complice un po’ di sfortuna, non hanno ottenuto i risultati sperati. Dopo una serie di quattro KO consecutivi, la vittoria sul Verona di domenica scorsa potrebbe avere iniettato un po’ di fiducia nei classe 2005. Il campionato è ancora lungo e i margini di miglioramento sono visibili. Ripartendo dai goal di Angeletti, Longoni e Marchioro.



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