Il primo di luglio, giorno di apertura ufficiale del calciomercato estivo 2022, si avvicina rapidamente e non c’è da sorprendersi se le indiscrezioni sui trasferimenti iniziano a moltiplicarsi. Verificare tutto richiede tempo, ma anche leggere cento link (di cui molti con notizie di seconda e terza mano) può essere frustrante. Così abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori una rapida panoramica quotidiana sulle voci delle 24 ore precedenti, disseminate tra le decine di fonti che stanno riportando notizie di mercato. Questo non implica necessariamente la loro veridicità, ma può aiutare a tenere d’occhio eventuali sviluppi.

11 GIUGNO 2022

MARCO VARNIER (1998, difensore, Atalanta) – Ne avevamo parlato anche il 5 giugno, ripercorrendo la sua travagliata vicenda fatta di trasferimenti e gravi infortuni. Secondo Gianluca Di Marzio di Sky Sport la trattativa tra SPAL e Atalanta ha fatto segnare dei progressi e le società sarebbero prossime ad un accordo per un prestito con diritto di riscatto. Si tratterebbe di un’operazione a costi modici, complice la volontà di scommettere sullo sfortunato difensore centrale lanciato nel professionismo nel 2016 proprio da Roberto Venturato.

EMMANUEL LATTE LATH (1999, attaccante, Atalanta) – Cambiano proprietà e direttori sportivi, ma l’asse Bergamo-Ferrara rimane sempre molto attivo. Nell’ambito dei colloqui per Varnier si è ovviamente parlato anche dell’attaccante ivoriano, che secondo Tacopina vorrebbe fortemente rimanere per un altro anno alla SPAL. Considerato che la SPAL ha a contratto un solo attaccante e che Venturato apprezza Latte Lath, è possibile che nella prossima settimana si cerchi di arrivare ad un accordo in grado di accontentare tutti. Il giocatore ha un contratto fino a giugno 2024 con l’Atalanta e anche in questo caso si sta ragionando sulla formula del prestito con diritto di riscatto.

ANDREA SCHIAVONE (1993, centrocampista, Salernitana) – Una spia sul pannello di controllo s’accende sempre se un giocatore è già stato alle dipendenze di Venturato o di Tacopina. Nel caso di Schiavone il collegamento è con l’esperienza veneziana del presidente: in laguna il mediano della Salernitana ha giocato nella stagione 2018/2019, quella della retrocessione ai playout con successiva riammissione in categoria. Tra l’altro fece parte della lunga lista di calciatori ceduti da Fabio Lupo nell’estate 2019, quella in cui il Venezia rivoluzionò quasi completamente l’organico. Oggi Schiavone s’appresta a rimanere libero a partire dal prossimo 30 giugno, ma allo stato attuale è improbabile che la SPAL si muova per ingaggiarlo. Trattandosi di un centrocampista centrale, abituato prevalentemente ad agire davanti alla difesa, si ritroverebbe in concorrenza con Esposito e Viviani. Sempre che uno dei due non sia pronto a fare la valigia, cosa che non sembra così realistica nel brevissimo termine.

ANDREA LA MANTIA (1991, attaccante, Empoli) – Ne parliamo dettagliatamente a parte, perché la situazione è di discreta complessità e non dipende solo dalla volontà della SPAL. Tacopina è uscito allo scoperto e magari martedì proveremo a scoprire qualcosa in più facendo direttamente delle domande a Fabio Lupo.

VOCI IN USCITA

SALVATORE ESPOSITO (2000, centrocampista, contratto fino al 2023) – L’esposizione mediatica del centrocampista è in aumento, soprattutto perché Roberto Mancini potrebbe farlo debuttare in nazionale maggiore in uno degli ultimi due impegni di giugno di Nations League. Secondo Gianluca Di Marzio di Sky la Sampdoria ci sta facendo un pensierino, ma al momento non sembrano esserci elementi sufficienti per dire che si vada verso una trattativa. Da un lato la Sampdoria è alle prese con questioni societarie molto delicate, dall’altro la SPAL non ha fretta di decidere il futuro di Esposito, convinta che eventuali estimatori si faranno avanti nelle prossime settimane. Che il giocatore non si veda a suo agio nel fare da alternativa di Viviani è un dato di fatto conclamato, ma è altrettanto vero che il percorso di recupero del numero 77 porterà quasi certamente Esposito a ricoprire il ruolo da titolare a inizio stagione.

MARCO MANCOSU (1988, centrocampista, contratto fino al 2023) – Per ora c’è tanto fumo (giornalistico) e gran poco arrosto. Il nome del trequartista biancazzurro ha iniziato a circolare appena è diventato ufficiale l’ingaggio di Fabio Liverani come nuovo allenatore del Cagliari. Il motivo è presto detto: Mancosu ha giocato 102 partite alle dipendenze del tecnico romano nel percorso che ha portato il Lecce dalla serie C alla serie A (2017-2019). Se ci si aggiunge che Mancosu è nato a Cagliari e con i rossoblù ha fatto la trafila delle giovanili, non viene difficile credere alla suggestione. Il quadro però è un pochino più complesso di così: il giocatore ha un altro anno di contratto con la SPAL e viene considerato uno dei leader tecnici e morali della squadra. Che Liverani abbia stima di lui e possa accoglierlo volentieri a Cagliari è indiscutibile, ma anche in questo caso la società sembra essere concentrata maggiormente sulle fondamentali cessioni post-retrocessione. Se mai se ne parlerà davvero, succederà più avanti.



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