foto Filippo Rubin

La SPAL ha iniziato da ormai tre giorni a lavorare sul campo per la stagione 2022/2023 e i primi volti nuovi hanno già varcato i cancelli del centro sportivo “G.B. Fabbri”. Ma nel progetto tecnico delineato dal ds Fabio Lupo ci sono diversi altri movimenti che dovranno andare a segno prima che si inizia a fare davvero sul serio nel mese di agosto.

Dopo gli annunci degli arrivi di Varnier (dif, 1998) Dalle Mura (dif, 2002), Rabbi (att, 2001) e Rauti (att, 2000) dovrebbe essere questione di ore per Maistro (cen, 1998), già avvistato lunedì scorso in via Copparo e in procinto di legarsi alla SPAL per tre anni dopo essere stato ceduto dalla Lazio a titolo definitivo. Le notizie, circolate online, di un inserimento all’ultimo minuto del Cagliari sono da considerare false.

Lupo attende sviluppi… dal fronte olandese. Gli orange Tom van Weert (att, 1990, Volos NPS – Grecia) e Carel Eiting (cen, 1998), svincolato dopo una stagione a metà tra Genk e Huddersfield, sembrano abbastanza vicini e c’è moderato ottimismo sulla possibilità di poterli mettere sotto contratto in tempo per le sessioni d’allenamento nel ritiro di Mezzana. Un’offerta economicamente allettante del Benevento ha invece fatto saltare la trattativa che avrebbe portato a Ferrara il centrocampista Ilias Koutsoupias (2001), uno degli obiettivi dichiarati del presidente Tacopina. Anche Colombo, per cui si è trattata a lungo la conferma in prestito secco per completare il parco attaccanti, ha salutato la causa spallina per giocarsi le sue carte in serie A con la maglia del neopromosso Lecce.

Per Matteo Arena (dif, 1999) invece pare essere ormai tutto definito, al netto di alcuni smottamenti societari nel Monopoli (serie C, girone C) che stanno ritardando il trasferimento. Le voci che volevano il Crotone come outsider della trattativa sono da considerare infondate e per la firma dei documenti è solo questione di tempo. L’acquisto del centrale pugliese va visto anche nell’ottica della patrimonializzazione del club a cui Tacopina mira per la stagione 2022/2023. Stesso reparto, tragitto opposto: per Francesco Vicari (1994) è ormai chiaro che la trattativa con il Bari sia agli sgoccioli. Rimangono da limare gli ultimi dettagli e il centrale sarà libero di ricongiungersi con Mirco Antenucci. Peda (2002) e Nador (2002) saranno i giovani ricambi su cui puntare per dare freschezza al reparto e per dar loro l’opportunità di mettersi alla prova con il campionato di serie B in caso di assenza dei più esperti titolari, per cui al momento sembrano da escludere ulteriori innesti nel reparto arretrato.

Capitolo punta, al netto del possibile arrivo di van Weert. Il nome sulla bocca di tutti, ormai da mesi, e più volte confermato come obiettivo principale anche da Tacopina in persona, è quello di Andrea La Mantia (1991). La volontà del giocatore di vestire il biancazzurro non manca: l’ostacolo principale è rappresentato dalle richieste dell’Empoli, che viste le diverse pretendenti intravede la possibilità di un’asta per il suo tesserato, peraltro in scadenza di contratto nel 2023. La trattativa potrebbe essere lunga e laboriosa, oltre che subordinata a delle uscite di rilievo. Per esempio quella di Federico Di Francesco (1994), che è rientrato alla base dopo l’inaspettato riscatto mancato da parte dello stesso Empoli. In via Copparo sono ben consapevoli delle sue ambizioni dopo la buona annata in Toscana e, nell’ottica del proseguimento della riduzione del monte ingaggi, la disponibilità a cedere il giocatore c’è, anche se al momento attorno a lui nulla di concreto si sta muovendo. Stesso destino, ma passato recente diametralmente opposto: Alessandro Murgia (1996), regolarmente convocato per il ritiro estivo, è tornato a Ferrara con grande disponibilità a ridiscutere i termini del suo contratto e a mettersi in gioco negli allenamenti per riguadagnare fiducia dall’ambiente e in se stesso. Il suo futuro è tutto da scrivere.

Un’altra trattativa destinata a protrarsi abbondantemente nel tempo è quella legata a Salvatore Esposito (2000). L’esposizione mediatica nei suoi confronti è aumentata esponenzialmente dal momento del suo esordio in Nazionale maggiore lo scorso giugno contro l’Inghilterra, ma di offerte concrete in via Copparo ancora non ne sono arrivate. Gli interessamenti non mancano di certo e l’attenzione verso i giovani calciatori italiani sta diventando un tema sempre più attuale: si attendono sviluppi nel corso delle prossime settimane.

Per quanto riguarda il mercato in uscita, appare segnato il destino di Abou (cen, 1998) e Pabai (est, 2000): i due non figuravano nella lista dei convocati per il raduno e la loro collocazione altrove è in via di definizione. Per il primo si profila un altro anno in un campionato minore per racimolare presenze ed esperienza, mentre per il terzino liberiano invece il mercato olandese pare poter offrire soluzioni vantaggiose per tutti. Su Spaltro (2000) e D’Orazio (2000) le voci di interessamenti dalla C non mancano (rispettivamente Renate e Avellino), ma l’idea comune in società è quella di valutarli nel corso del ritiro e decidere insieme a Venturato la soluzione migliore per entrambi. Tunjov (2001) sarà l’osservato speciale dello staff tecnico durante il periodo a Mezzana (9-24 luglio). Reduce da un buon campionato in serie C alla Carrerese agli ordini di Totò Di Natale, è stato costantemente osservato ed è, tra i vari giovani, quello con maggiori possibilità di essere incluso nella rosa del prossimo campionato. I suoi progressi ed il suo adattamento al modulo di mister Venturato verranno valutati per poi scegliere insieme la migliore soluzione per spianare la strada della sua crescita.

 

ha collaborato Alessia Pandini



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